ARTE FIERA 2026: BOOTH P25 B60

con opere di Vincenzo Agnetti, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Simona Weller

06.02.26
— 08.02.26

Constructing Images – Deconstructing Alphabets

Lo stand ad ArteFiera 2026 presenterĂ  un’esplorazioneì di come quattro artisti seminali—Vincenzo Agnetti, Tomaso Binga, Simona Weller e Alighiero Boetti—abbiano utilizzato il linguaggio e le parole come strumenti artistici per decostruire i processi semiotici tradizionali e i sistemi di comunicazione. Attraverso le loro opere, questi artisti hanno creato nuove forme espressive che si collocano nello spazio liminale tra linguaggio e immagine, contribuendo a un dialogo piĂą ampio che affonda le sue radici nelle avanguardie del primo Novecento e si estende fino all’arte contemporanea. Questa mostra riflette sulla relazione simbiotica tra linguaggio e immagine, nonchĂ© sulle dimensioni poetiche che emergono da questa interazione. 

Da una parte, le pratiche di Tomaso Binga e Vincenzo Agnetti esplorano l’innovazione tecnologica della macchina da scrivere, utilizzata rispettivamente come strumento di scrittura creativa e di intervento concettuale: Binga con i suoi Dattilocodici, che trasformano errori di battitura in linguaggio visivo, e Agnetti con La macchina drogata, che invita il pubblico a interagire con una calcolatrice modificata, sovvertendo le funzioni originarie della macchina in un “teatro statico”. 

Dall’altra parte, Simona Weller e Alighiero Boetti adottano mezzi più tradizionali come la pittura – per Weller, strettamente intrecciata alle istanze del femminismo – e il ricamo – nel caso di Boetti – per riflettere sul linguaggio come sistema e sull’immagine come codice.

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GALLERIA ERICA RAVENNA

Via della Reginella 3 – 00186 – Rome
Via di Sant’Ambrogio 26 – 00186 – Rome

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