
Emilio Isgrò è nato a Barcellona di Sicilia nel 1937. Artista, scrittore, poeta, uomo di teatro, saggista, è sempre stato una figura indipendente nel panorama artistico internazionale. Partendo dalla Poesia Visiva – di cui è stato il massimo teorico e l’esponente più in vista – l’artista ha iniziato a produrre le Cancellature nel 1964, esponendole in gallerie e musei italiani e stranieri. Nel 1979, alla Rotonda di via Besana a Milano, ha realizzato la grande installazione di Chopin per 15 pianoforti.
Nel 1985 realizza, su commissione del Teatro alla Scala, l’installazione multimediale La Veglia di Bach, seguita nel 1986 da L’ora Italiana al Museo Archeologico di Bologna. Nel 1998 realizza il gigantesco Seme d’arancia, donato dall’artista alla sua città natale come simbolo della rinascita sociale e civile dei Paesi del Mediterraneo.
È stato invitato alla Biennale di Venezia nel 1972, 1978, 1986, 1993. Nel 1977 ha vinto il primo premio alla Biennale di San Paolo, in Brasile. Nel 1998, l’artista ha donato la gigantesca Seme d’arancia alla sua città natale, Barcellona, in Sicilia, come simbolo di rinascita sociale e civile per i Paesi del Mediterraneo.
Emilio Isgrò ha esordito a Londra e a Parigi con la Galleria Tornabuoni, che ha inaugurato due importanti mostre che ripercorrono la carriera artistica del Maestro. Nel 2011 la città di Palermo gli ha dedicato una grande retrospettiva nella chiesa gotico-catalana di Santa Maria Spasimo. Negli ultimi anni ha avviato una ricerca sul tema degli insetti, metafora di vitalità e fecondità, a partire dall’installazione Le Api della Torah realizzata nel 2001 per l’antica casa editrice Belforte.
Dal 1956 vive e lavora a Milano.
Tra le sue mostre personali e collettive, ricordiamo: L’ora italiana (Museo Civico Archeologico, Bologna, 1986); The Artist and the Book in Twentieth-Century Italy (Museum of Modern Art, New York, 1992-1993) e (Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, 1994); Var ve yok (Taksim Sanat Galerisi, Istanbul, 2010); L’Italia che dorme (Galleria d’Arte Moderna, Roma, 2011); Seme dell’Altissimo (Expo Milano, Milano, 2015); Isgrò (Palazzo Reale / Gallerie d’Italia / Casa Manzoni, Milano, 2016); Emilio Isgrò (Fondazione Giorgio Cini, Venezia, 2019).
Emilio Isgrò (n. 1937) è un artista, poeta e scrittore italiano noto a livello internazionale per le sue celebri Cancellature, con cui ha rivoluzionato il linguaggio visivo e concettuale dell’arte contemporanea.
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